Il vantaggio dei gruppi di acquisto per i pannelli fotovoltaici

Anche in Italia, il termine “gruppo di acquisto” sembra ormai aver raggiunto una certa popolarità negli ultimi anni. Con tale definizione viene indicato l’acquisto, in grandi quantità, di uno specifico articolo, effettuato da un gruppo più o meno numeroso di consumatori direttamente dall’azienda produttrice o, in alternativa, dal grossista. Ognuna delle persone interessate, di comune accordo con le altre facenti parte del gruppo d’acquisto, finisce per pagare una quota. Negli ultimi tempi, questa tipologia di acquisti ha iniziato ad essere impiegata anche nel campo delle energie rinnovabili. Non è raro, infatti, trovare gruppi d’acquisto interessati alla produzione di energia elettrica attraverso i pannelli fotovoltaici. In tale ambito è importante riuscire a capire se, grazie ai gruppi, sia possibile godere di un vantaggio in termini di costi. In teoria, aumentando il numero delle persone all’interno di un gruppo d’acquisto, dovrebbe essere più semplice ottenere uno “sconto” sul prezzo iniziale fissato dal produttore. Nella realtà le cose sembrerebbero, invece, essere molto diverse.

Fotovoltaico: confronto prezzi tra diverse proposte

Il progetto CLEAR (“Consumers Learn Engage Adopt Renewable Energy Technologies“), nato grazie all’interesse dell’Unione Europea, ha l’obiettivo di promuovere l’efficienza energetica negli impianti domestici (non solo attraverso il fotovoltaico, ma anche per mezzo delle caldaie a condensazione), ed è alla continua ricerca di nuove adesioni per l’acquisto di sistemi chiavi in mano.
Un altro progetto interessante è quello rappresentato dalla rete “Smart Partner”, promossa da VP Solar, che ha per oggetto la vendita di kit fotovoltaici (comprensivi o meno di installazione). Un impianto da 3 kW finisce per avere un costo di 5.500 euro, comprese installazione e disbrigo delle pratiche burocratiche. Sembrano essere i servizi aggiuntivi quelli che consentono alle aziende di ottenere la maggior parte del guadagno; comprendono, tra gli altri, i contratti di manutenzione e le assicurazioni contro il furto. È sufficiente selezionare uno o più di questi servizi per rendersi conto di come il preventivo finisca per risultare ben più elevato di quello iniziale. Un ulteriore gruppo d’acquisto, avente come oggetto un impianto costituito da 18 moduli “SolarWorld Sunmodule Plus” (si tratta di un impianto da 4 KWp), comprensivo di quadro elettrico, dei componenti per le operazioni di cablaggio, e di 5 anni di garanzia (sull’installazione, ma non sul prodotto), ha come risultato un preventivo oscillante tra i 6.700 e i 7.000 euro.

Con i gruppi d’acquisto il fotovoltaico è più conveniente?

Dagli esempi esaminati finora per i pannelli fotovoltaici prezzi, è semplice constatare come ogni Kwp, in media, richieda un investimento di almeno 2500 euro; questo per gli impianti capaci di raggiungere i 10 Kw. Bisogna considerare, comunque, che all’aumentare della potenza il prezzo è destinato a diminuire. Tali cifre finiscono per confermare i prezzi normalmente esistenti sul mercato; il fatto di acquistare un impianto fotovoltaico come gruppo di acquisto, pertanto, sembra non portare alcun vantaggio da questo punto di vista. Probabilmente, un gruppo troverebbe più conveniente un acquisto effettuato su un portale come Alibaba. L’unico inconveniente, affidandosi a tali portali, è l’affidabilità di chi propone l’affare. È importante ricordare, per concludere, come la qualità dei moduli possa variare notevolmente tra le diverse marche esistenti; si tratta di un aspetto che incide sulla produzione dell’energia elettrica nel corso dell’anno.